Università degli Studi di Milano

Sala Lauree

 via festa del perdono, 7

 

venerdì 30 MARZO 2007

MILANO

 

SOCIETA’ ITALIANA DI TERAPIA CHELANTE

 

 

si é tenuto un CORSO INTRODUTTIVO alla

 TERAPIA CHELANTE CON EDTA

Evento residenziale ECM  7042 - 259466

 

  8:15 -   8:45   REGISTRAZIONE                                     

  8:45 -   9:00   CONSEGNA DOCUMENTI ECM           

11:00 - 11:30   COFFEE BREAK                                                                

13:30 - 15:00   BREAK                                                                                 

 

ore 9:00-18;00

INTRODUZIONE STORICA - CAMPI DI APPLICABILITÀ CLINICA

MALATTIE CARDIOVASCOLARI - TOSSICITÀ DA METALLI PESANTI

ANTI-AGING - CAMPI DI APPLICABILITÀ CHIRURGICA GENERALE E

VASCOLARE  - MECCANISMO D’AZIONE DELL’EDTA - L’APPROCCIO AL

PAZIENTE - IL MINERALOGRAMMA - TRATTAMENTO CON VITAMINE ED

ANTIOSSIDANTI DA ASSOCIARE ALLA TERAPIA CON EDTA - MODALITÀ

E FREQUENZA DEI TRATTAMENTI CHELANTI  - QUESTIONARIO DI APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE DELL’EVENTO                   

 

         Relatori

F. Bamonti - Milano

S. Corsello – New York

M.E. Ferrero - Milano

G.P.Guzzi - Milano

G.M. Lesmo - Milano

M.M. Mariani – Ascoli Piceno

V. Simonetti - Torino

S.G. Zanella - Bologna

 

Ferrero  Mariani Corsello

sala

 

Mariani

 

Ferrero

 

Mariani Corsello

 

Guzzi
   

La identificazione sempre più corretta degli inquinanti ambientali ha permesso di verificare la presenza di metalli pesanti (piombo, mercurio, cadmio, etc.) soprattutto in alcune sedi, ed in relazione a particolari ambiti professionali. I dentisti, ad esempio, sono per ragioni di lavoro spesso sottoposti all’inalazione di vapori di mercurio. Inoltre la presenza di metalli pesanti costituisce attualmente un pericoloso contaminante di molti tra gli alimenti di uso più frequente (pesci, verdure). I soggetti che presentano elevati livelli di metalli pesanti possono essere identificati attraverso l’esecuzione di un test noto come mineralogramma, che valuta il contenuto di tali metalli nei capelli (in cui la concentrazione di metalli risulta massimale). I pazienti stessi, una volta identificati, possono sottoporsi ad una terapia chelante con EDTA, al fine di rimuovere l’eccesso di metalli pesanti. Attualmente non esistono altri mezzi utili alla rimozione di metalli pesanti, che, una volta accumulati nei tessuti dell’organismo, sono responsabili di patologie degenerative a carico di molti organi. La sintomatologia di tali patologie è spesso misconosciuta e costringe il paziente a consultare diversi medici senza ottenere benefici rilevanti dalle terapie comunemente utilizzate. Riteniamo perciò opportuno divulgare presso le due categorie dei medici e degli odontoiatri la necessità e la efficacia della terapia chelante con EDTA.

 

 

 

 

 

Professioni interessate:   

Crediti ECM: 4
per- Medici[Biochimica clinica]
- Biologi[Biochimica clinica]
- Chimici[Tutte le discipline]
- Odontoiatri[Tutte le discipline]
 

Crediti ECM: 5
- Tecnici sanitari laboratorio biomedico [Tutte le discipline]